La ricerca filosofica che porto avanti da circa dieci anni prende il nome de " Il femminile derubvato ".

Stesso titolo avrà il libro che uscirà a breve.

Intendo percorrere la storia dell'umanitàà occidentale a ritroso per ricercare le origini della nostra cultura androcentrica. In questo modo possiamo avere gli strumenti per riconoscere quelle forme pensiero che da millenni continuano a creare la nostra cultura violenta e prevaricatrice.

Quando parlo di femminile non mi riferisco esclusivamente al mondo della donna in quanto è energia femminile ogni azione creatrice ed ogni pensiero creatore. In questo modo chiariamo una volta per tutte che mi riferisco ad un modo di concepire il nostro movimento nel mondo e questo riguarda sia la donna che l'uomo.

Certo è che la costruzione della nostra società che oggi come ieri mostra tutta la sua violenza inizia sin dalla narrazione mitologica con la prevaricazione e l'annullamento di ogni espressione della donna.

Chi segue i miei seminari conosce il mio modus operandi ossia la ricerca di quella narrazione che a partire dai miti ha continuato ad impostare l'humus nel quale è stato seminato e contnua ad essere semintato il pensiero misogino che è anche un pensiero ben lontano dalla " magificazione del mondo" direbbe il filosofo Max Weber.

E' triste accorgersi di quante donne si siano auto oggettivate e automatizzino lo stesso sistema che velatamenta, ma non tanto, le rende inermi.

La riscoperta del femminile in quanto Dea Madre, sensibilità, sguardo poetico sul mondo, riconoscimento della nostra potenzialità naturale, è determinante affinche sia le donne che gli uomini riconoscano il valore della loro differenza biologica, anatomica, mentale.

Vi attendo al prossimo seminario, abbiamo necessità di parlerne, di analizzare, di interrogarci e supportarci al fine di poter dire un giorno: ho capito perchè sono qui.

Maria Gabriella Santolisier, dott..ssa in filosofia e naturopata.

immagine che guida la ricerca filosofica